Inaugurazione Collezione Santo Varni

Attualitą
22/06/2018

Il Comune di Serravalle Scrivia in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Alessandria inaugura la “Collezione Santo Varni”, raccolta di gemme romane e vasellame di epoca classica esposta nelle sale archeologiche che già ospitano interessanti reperti dell’antica città di Libarna, concessi dalla Soprintendenza Archeologia, ed a cui si aggiungono circa 60 pezzi della collezione del canonico novese Giovanni Francesco Capurro concessi in comodato dal Circolo Accademia di Novi Ligure ed altri monumenti donati dai sigg. M. Goettsche Bebert proprietari del Castello di Torre Ratti. La presentazione della Collezione avverrà sabato 30 giugno, alle 10.30 presso la Sala Espositiva di Libarna, nel Palazzo Municipale di Via Berthoud 49 a Serravalle Scrivia. Dopo il saluto delle Autorità, l'Amministrazione comunale illustrerà l'acquisizione del fondo; a seguire gli interventi della soprintendente Marica Venturino e della dott.ssa Anna Maria Pastorino che introdurrà la figura dello scultore e collezionista Santo Varni. Durante la cerimonia verrà consegnata una targa all'archeologa Dott.ssa Silvana Finocchi, una delle maggiori studiose ad aver lavorato sul campo nell'Area Archeologica di Libarna.

"Le Amministrazioni comunali che si sono succedute alla guida di Serravalle - ha detto il sindaco Alberto Carbone- hanno sempre manifestato molta sensibilità alla cultura. L'acquisizione e il restauro della collezione Varni hanno richiesto al Comune un impegno economico significativo, che ben rappresenta l'attenzione e la cura che l'Amministrazione spende per il patrimonio archeologico e culturale del territorio. I nostri sforzi sono ora rivolti a garantirne nel modo migliore la fruizione da parte del pubblico".

"Sono felice di questa operazione - ha aggiunto Daniela Zino, consigliera con delega alla cultura - Serravalle ha una storia che arriva da lontano con testimonianze significative che è importante valorizzare".

Un progetto, quello della valorizzazione e dello studio del cosiddetto "Legato Santo Varni", partito nel 2007 su proposta della Soprintendenza ai Beni Archeologici del Piemonte, nella persona della Dott.ssa Marica Venturino e reso possibile dall'impegno economico del Comune di Serravalle, per impulso dell'Assessorato alla cultura di allora retto da Riccardo Lera, che attuò l'acquisizione pubblica del cosiddetto "Legato Santo Varni". Il fondo consisteva in una raccolta di taccuini manoscritti e in una piccola collezione di reperti, tra cui si distingueva una ricca raccolta di gemme antiche di consistente valore.

"Iniziammo questo progetto una decina di anni fa contattando gli eredi dello scultore a Genova. - ricorda Riccardo Lera- Esisteva un fondo di grande valore che acquistammo con finanziamento straordinario della Regione Piemonte: era costituito da materiale archivistico e da una preziosa collezione di pietre dure che Santo Varni raccoglieva a Libarna durante le sue visite al sito archeologico. Sono felice che, a conclusione di molti sforzi, la collezione di reperti e gemme sia ora resa fruibile e mi auguro che si possa procedere ora anche allo studio e alla valorizzazione del materiale archivistico del fondo, costituito da scritti e appunti di viaggio".

Le news del Comune di Serravalle sono disponibili anche in formato rss

Feed Rss delle News del Comune di Serravalle Scrivia

maggiori informazioni