Perdersi nel Bosco. Racconti di Giuseppe Grassano.

Attualitą
01/06/2018

Venerdì 8 giugno, alle 21.00, la Biblioteca comunale di Serravalle Scrivia presenterà "Perdersi nel Bosco",  il nuovo volume di racconti di Giuseppe Grassano (puntoacapo Editrice). Grassano, che in passato era stato membro della giuria del Concorso letterario "Le storie del Novecento", organizzato dal Comune di Serravalle, torna ora in Biblioteca in qualità di Autore. La serata sarà introdotta dal Direttore Editoriale Mauro Ferrari. Erano partiti che ancora era buio. Il padre lo aveva svegliato con uno scossone rapido e non c’era stato bisogno d’altro. Lui era come in attesa e s’era subito alzato facendo un piccolo cenno con la testa. Sì, era pronto, si sarebbe preparato in un attimo. Non aveva visto che già era tutto raccolto ai piedi del letto? Persino il suo sacchetto con il coltellino, i soldi che aveva tirato fuori dal cassetto segreto, il cubo magico, il gioco dei momenti solitari. Mancava solo qualcosa da mangiare o di dolce. Ma di questo si sarebbe preoccupata, sperava, la mamma. Avevano attraversato il paese deserto. Le strade avevano un aspetto diverso, erano più larghe e lunghe, i portoni, i negozi con le vetrine ancora buie sembravano occhi chiusi. I luoghi in cui era abituato a muoversi durante il giorno, gli apparivano cambiati.

L’anta di legno verde addossata alla serranda abbassata e i cavalletti, le tavole dove veniva messa la merce accatastati nell’angolo del vicolo: gli parve di non riconoscere neppure il negozio di Bacci, che era per lui il primo punto di riferimento uscito di casa. Anche il vecchio Bacci doveva dormire ancora. Lui e la Rosetta dalla macchia di vino che le segnava la guancia. E che al mattino lo aspettava, quando usciva per andare a scuola e gli dava il primo saluto. “Attento a non perderti, che il bosco è buio”. E rideva facendogli passare la mano tra i capelli ben tirati, con la riga al posto giusto, ancora umidi dell’acqua del rubinetto. Come poteva essersi messa insieme una coppia del genere? Ormai anziani, senza figli, con tanti soldi fatti in tempo di guerra e alla ricerca di affari per farne ancora di più, ora che tutto era diverso. Affari non sempre puli-ti, a detta di molti, allora, quando era facile, ma poi anche dopo. Giuseppe Grassano è stato insegnante di Lettere nelle Scuole superiori. Si è occupato di critica letteraria, con saggi su Beppe Fenoglio, Primo Levi, Marcello Venturi, Luigi Meneghello. Ha collaborato alla rivista Otto/Novecento e con l’Isral (Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea) di Alessandria, con ricerche sulla Resistenza, sulla deportazione italiana e sulla didattica della storia . Ora cerca di fare il nonno. E gli piace

Le news del Comune di Serravalle sono disponibili anche in formato rss

Feed Rss delle News del Comune di Serravalle Scrivia

maggiori informazioni