Storia del Corpo di Polizia Municipale

Guardie civiche Torino - Anno 1881 (www.comune.torino.it)La nascita di corpi di polizia locale, nella loro accezione moderna, è collocabile tra la fine del Settecento e la fine dellOttocento. In Piemonte, nel 1791 il re Vittorio Amedeo III creò per la città di Torino il corpo detto delle "Guardie Civiche", determinandone le specifiche mansioni. Con la promulgazione dello “Statuto del Regno di Sardegna” (1848) e della “Legge Comunale e Provinciale” (1859), i Comuni videro riconosciuta la facoltà di dotarsi di guardie civiche per garantire il rispetto della proprie norme e disposizioni.

Nel 1864 il Comune di Serravalle Scrivia istituì le proprie “Guardie Civiche”.

Il Regio Decreto 1 agosto 1907 nr. 690 riconobbe ai Comuni la possibilità di provvedere alla vigilanza dei regolamenti locali a mezzo di proprio personale. Con l’avvento del Novecento, la cd. "Riforma Ricasoli" coniò per i corpi delle “Guardie Civiche” la denominazione di “Vigili Urbani”. Nel 1986, la Legge 7 marzo, nr. 65, formalizzò la denominazione di "Polizia Municipale" e dettò le disposizioni generali nazionali inderogabili che disciplinano funzioni, competenze, qualifiche giuridiche degli appartenenti ai Corpi o Servizi di Polizia Municipale.

L’articolo 117, comma 2, lettera h), della Costituzione della Repubblica, nel testo novellato dall’articolo 3, comma 1, della Legge Costituzionale 18 ottobre 2001 nr. 3 (“Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione”), demanda alla cd. potestà legislativa residuale delle Regioni la materia della polizia amministrativa locale. La Legge Regionale del Piemonte 16 dicembre 1991 nr. 57, integra ed aggiorna la precedente Legge Regionale 30 novembre 1987 nr. 58, in specifiche e limitate materie, quali la determinazione del contingente numerico del servizio di Polizia municipale, i casi in cui i comuni possono procedere all’assunzione temporanea di personale stagionale di polizia municipale, l’assunzione da parte della Regione di funzioni di studio in materia di polizia locale, casi, modalità e tipologia delle uniformi di servizio, dei segni distintivi del grado, dei mezzi operativi, della placca e del tesserino di riconoscimento dei Corpi/Servizi di Polizia locale.

Attualmente alcune normative regionali hanno introdotto la denominazione “Polizia Locale” così da condurre ad unità di termini le polizia municipali e le polizie provinciali.