Zonizzazione acustica

L'esigenza di tutelare il benessere pubblico dallo stress acustico urbano è garantita da una Legge dello Stato che impone ai Comuni di suddividere il proprio territorio in classi acustiche in funzione della destinazione d'uso delle varie aree (residenziali, industriali, ecc.) stabilendo poi, per ciascuna classe, i limiti delle emissioni sonore tollerabili. Lo strumento di pianificazione del territorio che ne disciplina l'uso e vincola le modalità di sviluppo delle attività svolte su di esso, è il Piano di Zonizzazione Acustica.

Il Piano di Zonizzazione Acustica è parte integrante della pianificazione territoriale dell'Amministrazione Comunale. Ne disciplina lo sviluppo urbanistico, commerciale, artigianale e industriale, con l'obiettivo principale è garantire la salvaguardia dell'ambiente e quindi dei cittadini mediante azioni idonee a riportare le condizioni di inquinamento acustico al di sotto dei limiti di norma.
Gli obiettivi di fondo della zonizzazione acustica sono due:
1. Prevenire il deterioramento acustico delle zone non inquinate, o comunque poco rumorose,
2. Risanare quelle dove, nella situazione iniziale, si riscontrano livelli di rumorosità ambientale tali da poter incidere negativamente sulla salute della popolazione residente.

Pertanto, la classificazione in zone acustiche costituisce la base di partenza per qualsiasi attività finalizzata alla riduzione dei livelli di rumore, sia esistenti, che prevedibili.

La zonizzazione acustica si realizza attraverso specifici passi metodologici o fasi. La prima fase, o "zonizzazione parametrica", è rappresentata da elaborazioni automatiche che consentono l'assegnazione, ad ogni unità territoriale omogenea in cui viene suddiviso il territorio, di una classe acustica, come definite dal DPCM 14/11/97. Questo passaggio automatico fornisce la correlazione, indicata da un punteggio desunto dai dati descrittori del territorio (numero di residenti, attività produttive, commerciali etc.), delle diverse classi acustiche con un livello di pressione acustica. Un percorso diverso è riservato alle aree definite dallo strumento urbanistico "di particolare tutela" (scuole, ospedali, etc.) o "industriali", cui viene applicato un test di definizione, rispettivamente, delle classi I, per le zone ad elevata tutela acustica, e delle classi V e VI per le aree produttive.

Il passo successivo, o "zonizzazione aggregata", serve ad armonizzare al meglio la precedente assegnazione delle classi e, mediante l'applicazione di opportuni criteri, consente di operare una semplificazione dello scenario considerato. Un ulteriore strumento, atto ad armonizzare ulteriormente lo scenario e rendere la classificazione acustica del territorio più funzionale ed attendibile è costituito, infine, dall'adozione delle cosiddette fasce cuscinetto ai confini delle zone industriali.

 


Documenti On Line

Scarica il documento in formato Pdf  Mappa della Zonizzazione Acustica del Territorio Comunale - Progetto Definitivo

Scarica il documento in formato Pdf  Relazione di Classificazione acustica del territorio comunale, ai sensi della legge quadro n.447 del 26.10.95 (Ed. 29 aprile 2004)

Scarica il documento in formato Pdf  Modalità per il rilascio dell'autorizzazione in deroga superamento limiti di rumorosità nello svolgimento di attività temporanee

        Scarica il documento in formato Pdf Modello per domanda di autorizzazione in deroga ai limiti di rumorosità ambientale

 


Nota Importante: Le informazioni qui presenti hanno valore orientativo. Considerata la complessità e la delicatezza della materia si invita a consultare sempre e direttamente il Servizio Ambiente e LL.PP. del Comune di Serravalle Scrivia.