Rischio Sismico

Rischio SismicoIl rischio sismico, in una determinata area, può essere misurato dal danno che ci si può aspettare, in un intervallo di tempo stabilito, a seguito dei terremoti. Può essere espresso in termini di vittime, costo economico, danno alle costruzioni. Rischio e pericolo non sono la stessa cosa: il pericolo è rappresentato dal terremoto che può colpire una certa area (la causa); il rischio è rappresentato dalle sue possibili conseguenze, cioè dal danno che ci si può attendere (l’effetto). Nella definizione del rischio, infatti, intervengono oltre la pericolosità le caratteristiche del territorio.

Per definire il livello di rischio di un territorio occorre conoscere la sua sismicità, cioè quanto spesso avvengono i terremoti e quanto sono forti, ma anche il modo in cui l’uomo ha costruito le sue opere, quanti e quali sono i beni esposti, quanto densamente è popolato.

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Infatti, a parità di frequenza e di intensità dei terremoti, il rischio è nullo laddove non esistono edifici, beni esposti, popolazione; mentre aree densamente popolate, o caratterizzate da costruzioni poco resistenti allo scuotimento di un’onda sismica, presentano un rischio elevato.

Sulla base della frequenza ed intensità dei terremoti del passato, interpretati alla luce delle moderne tecniche di analisi della pericolosità, tutto il territorio italiano è stato classificato in quattro zone sismiche che prevedono l’applicazione di livelli crescenti di azioni da considerare per la progettazione delle costruzioni. La classificazione del territorio è iniziata nel 1909 ed è stata aggiornata numerose volte fino all’attuale, disposta nel 2003, con Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri nr. 3274.

 


Arpa Piemonte   Bollettino sismico ARPA Piemonte

 


Il Rischio Sismico nel Territorio del Comune di Serravalle Scrivia

Il territorio del Comune di Serravalle Scrivia è classificato in ZONA 3 (Comuni che possono essere soggetti a scuotimenti modesti) con l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri nr. 3274, del 20 marzo 2003, denominata "Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica".

Il territorio di Serravalle Scrivia è stato interessato da un evento sismico nella giornata dell'11 Aprile 2003, evento che ha arrecato danni consistenti alle strutture abitative, senza procurare vittime.

(Testo elaborato dal Piano Intercomunale di Protezione Civile - Agg. 2012)

 


  Norme di comportamento (fonte Dipartimento della Protezione Civile)

Prima del Terremoto

Informati sulla classificazione sismica del Comune in cui risiedi. Devi sapere quali norme adottare per le costruzioni, a chi fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza;

Informati su dove si trovano e su come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e gli interruttori della luce. Tali impianti potrebbero subire danni durante il terremoto;

Evita di tenere gli oggetti pesanti su mensole e scaffali particolarmente alti, fissa al muro gli arredi più pesanti perché potrebbero caderti addosso;

Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso… una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore ed assicurati che ogni componente della famiglia sappia dove sono riposti;

A scuola o sul luogo di lavoro informati se è stato predisposto un Piano di Emergenza, perché seguendo le istruzioni puoi collaborare alla gestione dell’emergenza.

Durante il Terremoto

Se sei in luogo chiuso, cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro (quelli più spessi) o sotto una trave perché ti può proteggere da eventuali crolli;

Riparati sotto un tavolo. È pericoloso stare vicino a mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso;

Non precipitarti verso le scale e non usare l'ascensore, talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire;

Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge marine, potrebbero lesionarsi o crollare o (ndr. se ti trovi al mare) essere investiti da onde di tsunami;

Se sei all'aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche, potrebbero crollare.

Dopo il Terremoto

Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te, così aiuti chi si trova in difficoltà ed agevoli l’opera di soccorso;

Non cercare di muovere persone ferite gravemente, potresti aggravare le loro condizioni;

Esci con prudenza ed indossando le scarpe, in strada potresti ferirti con vetri rotti e calcinacci;

Raggiungi uno spazio aperto, lontano da edifici e da strutture pericolanti, potrebbero caderti addosso;

Sta' lontano da impianti industriali e linee elettriche, è possibile che si verifichino incidenti;

Sta’ lontano dai bordi dei lagni e della spiagge marine, si possono verificare onde di tsunami;

Evita di andare in giro a curiosare... perché bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli (ed intralciare i soccorsi);

Evita di usare il telefono e l'automobile, è necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi.

 


Per saperne di più....

Protezione civile  "Io non rischio". Buone pratiche di protezione civile

Protezione civile  Dipartimento della Protezione Civile – Rischio Sismico