Rischio Alluvione

Rischio AlluvioneIl bacino idrografico è l’area di territorio delimitato da rilievi che assumono il nome e la funzione di “spartiacque”, dividendo l’acqua piovana tra bacini diversi. La pioggia che cade all’interno di un bacino idrografico in parte sarà trattenuta dal terreno e dalla vegetazione, in parte si infiltrerà alimentando le falde sotterranee, in parte raggiungerà il corso d’acqua che scorre nel bacino. Ogni bacino idrografico ha una sua specifica capacità di regimazione idrica; se le precipitazioni sono molto intense o molto prolungate, la quantità d’acqua che raggiunge il corso d’acqua può crescere in modo significativo.

Il fiume si ingrossa, fino a raggiungere il livello cosiddetto “di piena”. Se, in queste condizioni, il fiume incontra un restringimento dell’alveo, a volte causato anche solo dall’occlusione delle luci di un ponte causata dall’accumulo di alberi e altri materiali trasportati dalla corrente, oppure provoca il cedimento di un argine, anche in un solo punto, o incontra alla fine della corsa una mareggiata alla foce, l’altezza dell’acqua supererà quella degli argini e le acque cominceranno a fuoriuscire, allagando il territorio circostante, le campagne ed i centri abitati.

Piena Torrente Scrivia Novembre 2011 (Foto Emma Bricola) Piena Torrente Scrivia Novembre 2002 Piena Torrente Scrivia Novembre 2002 Piena Torrente Scrivia Novembre 2002

L’allagamento non è l’unico danno collegato ad una situazione alluvionale: se l’acqua erode il terreno su cui scorre, trasporterà a valle anche terra, rocce ed alberi, dando origine alle cosiddette “lave torrentizie”; lungo il percorso l’acqua può erodere le sponde e scalzare al piede interi pendii, causandone il franamento, o provocare il crollo di edifici costruiti lungo le sponde, o travolgere infrastrutture, ponti, strade ed ogni cosa non ancorata al terreno, dalle auto agli autobus, dai camion alle persone. L'alluvione può essere molto pericolosa, ma costituisce una minaccia mortale solo per quanti non la conoscono e non adottano comportamenti di grande prudenza.

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Il Rischio Alluvione nel Territorio del Comune di Serravalle Scrivia

Nel Comune di Serravalle Scrivia, il Torrente Scrivia sottolinea in parte il confine orientale del territorio, per uno sviluppo di circa 6,200 Km. che interessano i Comuni di Cassano Spinola e Stazzano. Il Torrente Scrivia è interessato da alcuni settori di sponda in fase di erosione. Il Torrente Borbera delimita il confine sud del territorio comunale, per uno sviluppo pari a circa 2,900 Km. Entrambi questi corsi d'acqua, sono interessati da alcuni settori di sponde in fase di erosione. Nel Comune di Vignole Borbera il Torrente Scrivia costituisce il confine naturale in corrispondenza del lato ovest del territorio comunale. La quota dell'alveo al confine con il comune di Arquata Scrivia è 222 m s.l.m (ponte SP. n° 140). La quota al confine con il Comune di Serravalle Scrivia è di 210 mt. s.l.m. Il Rischio idraulico corrisponde agli effetti indotti sul territorio dal superamento dei livelli idrometrici critici lungo i corsi d'acqua a regime fluviale. Nel territorio di Serravalle Scrivia il Piano stralcio fasce fluviali applica le fasce A , B e C.

Fascia A (Fascia di deflusso della piena)

Nella suddetta fascia, si inscrivono limitati insediamenti abitativi, localizzati in sponda destra del Torrente Scrivia, in Via Pietro Forni.

Fascia B (Fascia di esondazione)

Nella suddetta fascia si inscrivono limitati insediamenti abitativi, localizzati in sponda destra del Torrente Scrivia, in Via Pietro Forni, con un livello di rischio-inondazione pari alla Fascia A.

Fascia C (Fascia di inondazione per piena catastrofica)

Nella suddetta fascia è ricompresa la Località Fabbricone, con significativi insediamenti abitativi. Tale area può subire una minaccia qualora si verifichino le condizioni di inondazione per piena straordinaria.

(Testo elaborato dal Piano Intercomunale di Protezione Civile - Agg. 2008)

 


  Norme di comportamento (fonte Dipartimento della Protezione Civile)

Ricorda che durante e dopo le alluvioni, l’acqua dei fiumi è fortemente inquinata e trasporta detriti galleggianti che possono ferire o stordire.

Ascolta la radio o guarda la televisione per apprendere eventuali avvisi di condizioni meteorologiche avverse.

Macchine e materiali possono ostruire temporaneamente vie o passaggi che cedono all’improvviso: se non si è in fase di preallarme e non piove, poni al sicuro la tua automobile in zone non aggiungibili dall’allagamento; le strade spesso diventano dei veri e propri fiumi in piena.

Prima dell'Alluvione (Stato di Preallarme)

È utile avere sempre a disposizione una torcia elettrica e una radio a batterie, per sintonizzarsi sulle stazioni locali e ascoltare eventuali segnalazioni utili;

Metti in salvo i beni collocati in locali allagabili, solo se sei in condizioni di massima sicurezza;

Assicurati che tutte le persone potenzialmente a rischio siano al corrente della situazione;

Se abiti a un piano alto, offri ospitalità a chi abita ai piani sottostanti e viceversa se risiedi ai piani bassi, chiedi ospitalità;

Poni delle paratie a protezione dei locali situati al piano strada e chiudi o blocca le porte di cantine o seminterrati;

Se non corri il rischio di allagamento, rimani preferibilmente in casa;

Insegna ai bambini il comportamento da adottare in caso di emergenza, come chiudere il gas o telefonare ai numeri di soccorso.

Durante l'Alluvione (Stato di allarme o Evento in corso)

E’ preferibile concentrare nel momento del preallarme anche le operazioni previste nella fase di allarme o di evento in corso.

E’ fondamentale ricordare che la differenza tra il preallarme e l’allarme o evento in corso, può essere minima e di difficile previsione: è sufficiente che la pioggia si concentri in una zona ristretta per dar luogo a fenomeni improvvisi di inondazione.

In casa: Chiudi il gas, l’impianto di riscaldamento e quello elettrico. Presta attenzione a non venire a contatto con la corrente elettrica con mani e piedi bagnati; Sali ai piani superiori senza usare l’ascensore; Non scendere assolutamente nelle cantine e nei garage per salvare oggetti o scorte; Non cercare di mettere in salvo la tua auto o i mezzi agricoli: c’è pericolo di rimanere bloccati dai detriti e di essere travolti da correnti; Evita la confusione e mantieni la calma; Aiuta i disabili e gli anziani del tuo edificio a mettersi al sicuro; Non bere acqua dal rubinetto di casa: potrebbe essere inquinata.

Fuori casa: Evita l’uso dell’automobile se non in casi strettamente necessari; Se sei in auto, non tentare di raggiungere comunque la destinazione prevista, ma trova riparo nello stabile più vicino e sicuro; Evita di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, sopra ponti o passerelle; Fai attenzione ai sottopassi: si possono allagare facilmente; Se sei in gita o in escursione, affidati a chi è del luogo: potrebbe conoscere delle aree sicure; Allontanati verso i luoghi più elevati e non andare mai verso il basso; Evita di passare sotto scarpate naturali o artificiali; Non ripararti sotto alberi isolati; Usa il telefono solo per casi di effettiva necessità per evitare sovraccarichi delle linee.

Dopo l'Alluvione

Raggiunta la zona sicura, presta la massima attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità di protezione civile, attraverso radio, TV e automezzi ben identificabili della protezione civile;

Evita il contatto con le acque. Sovente l’acqua può essere inquinata da petrolio, nafta o da acque di scarico. Inoltre può essere carica elettricamente per la presenza di linee elettriche interrate;

Evita le zone dove vi sono ancora correnti in movimento;

Fai attenzione alle zone dove l’acqua si è ritirata. Il fondo delle strade può essere indebolito e potrebbe collassare sotto il peso di un’ automobile;

Getta i cibi che sono stati in contatto con le acque dell’alluvione;

Presta attenzione ai servizi, alle fosse settiche, ai pozzi danneggiati. I sistemi di scarico danneggiati sono serie fonti di rischio.

Da tenere a portata di mano... E’ utile inoltre avere sempre in casa, riuniti in un punto noto a tutti i componenti della famiglia, oggetti di fondamentale importanza in caso di emergenza quali: Kit di pronto soccorso + medicinali; Generi alimentari non deperibili; Scarpe pesanti; Scorta di acqua potabile; Vestiario pesante di ricambio; Impermeabili leggeri o cerate; Torcia elettrica con pila di riserva; Radio e pile con riserva; Coltello multiuso; Fotocopia documenti di identità; Chiavi di casa; Valori (contanti, preziosi); Carta e penna.

 


Per saperne di più...

Dipartimento della Protezione Civile - Rischio Idrogeologico