Rischio Alluvione

Piena Torrente Scrivia Novembre 2011 (Foto Emma Bricola)Il bacino idrografico è l’area di territorio delimitato da rilievi che assumono il nome e la funzione di “spartiacque”, dividendo l’acqua piovana tra bacini diversi. La pioggia che cade all’interno di un bacino idrografico in parte sarà trattenuta dal terreno e dalla vegetazione, in parte si infiltrerà alimentando le falde sotterranee, in parte raggiungerà il corso d’acqua che scorre nel bacino. Ogni bacino idrografico ha una sua specifica capacità di regimazione idrica; se le precipitazioni sono molto intense o molto prolungate, la quantità d’acqua che raggiunge il corso d’acqua può crescere in modo significativo.

Il fiume si ingrossa, fino a raggiungere il livello cosiddetto “di piena”. Se, in queste condizioni, il fiume incontra un restringimento dell’alveo, a volte causato anche solo dall’occlusione delle luci di un ponte causata dall’accumulo di alberi e altri materiali trasportati dalla corrente, oppure provoca il cedimento di un argine, anche in un solo punto, o incontra alla fine della corsa una mareggiata alla foce, l’altezza dell’acqua supererà quella degli argini e le acque cominceranno a fuoriuscire, allagando il territorio circostante, le campagne ed i centri abitati.

L’allagamento non è l’unico danno collegato ad una situazione alluvionale: se l’acqua erode il terreno su cui scorre, trasporterà a valle anche terra, rocce ed alberi, dando origine alle cosiddette “lave torrentizie”; lungo il percorso l’acqua può erodere le sponde e scalzare al piede interi pendii, causandone il franamento, o provocare il crollo di edifici costruiti lungo le sponde, o travolgere infrastrutture, ponti, strade ed ogni cosa non ancorata al terreno, dalle auto agli autobus, dai camion alle persone. L'alluvione può essere molto pericolosa, ma costituisce una minaccia mortale solo per quanti non la conoscono e non adottano comportamenti di grande prudenza.


Avviso meteo. Documento previsionale emesso dal Centro Funzionale del Piemonte tutti i giorni entro le ore 13 con validità 36 ore, rivolto al sistema di Protezione Civile.
Il bollettino contiene una previsione dei fenomeni meteorologici e degli effetti al suolo attesi per il rischio idrogeologico ed idraulico, differenziati per zone di allerta.
Le condizioni meteorologiche avverse vengono segnalate all’interno del bollettino tramite un avviso di avverse condizioni meteorologiche, chiamato per brevità avviso meteo, mentre le condizioni di criticità idrogeologica ed idraulica e quelle relative alle nevicate sono segnalate all’interno del bollettino con tre livelli: uno di ordinaria criticità; il secondo di moderata criticità ed il terzo di elevata criticità associati all’avviso meteo del rispettivo fenomeno.

Arpa Piemonte  Consulta il Bollettino di Allerta Meteo di ARPA Piemonte

Gli avvisi meteo contenuti nei bollettini di vigilanza meteo, che determinano la necessità di svolgere una più attenta vigilanza delle aree vulnerabili del territorio comunale, vengono diramati ai Comuni sede di C.O.M., per il successivo inoltro ai Comuni del C.O.M., dal Servizio Protezione Civile della Provincia di Alessandria.

Arpa Piemonte  I Livelli di Criticità ed Allerta Meteoidro della Regione Piemonte

Nota bene: Nel sistema di allertamento regionale ai fini di protezione civile per situazioni di criticità derivanti da fenomeni meteorologici, rischio idrogeologico ed idraulico, il territorio del Comune di Serravalle Scrivia è compreso nella zona meteorologica denominata "H" della Provincia di Alessandria.


Piena Torrente Scrivia Novembre 2002Il Rischio Alluvione nel Territorio del Comune di Serravalle Scrivia

Nel Comune di Serravalle Scrivia, il Torrente Scrivia sottolinea in parte il confine orientale del territorio, per uno sviluppo di circa 6,200 Km. che interessano i Comuni di Cassano Spinola e Stazzano. Il Torrente Scrivia è interessato da alcuni settori di sponda in fase di erosione. Il Torrente Borbera delimita il confine sud del territorio comunale, per uno sviluppo pari a circa 2,900 Km. Entrambi questi corsi d'acqua, sono interessati da alcuni settori di sponde in fase di erosione. Nel Comune di Vignole Borbera il Torrente Scrivia costituisce il confine naturale in corrispondenza del lato ovest del territorio comunale. La quota dell'alveo al confine con il comune di Arquata Scrivia è 222 m s.l.m (ponte SP. n° 140). La quota al confine con il Comune di Serravalle Scrivia è di 210 mt. s.l.m. Il Rischio idraulico corrisponde agli effetti indotti sul territorio dal superamento dei livelli idrometrici critici lungo i corsi d'acqua a regime fluviale. Nel territorio di Serravalle Scrivia il Piano stralcio fasce fluviali applica le fasce A , B e C.

Fascia A (Fascia di deflusso della piena)

La fascia A di deflusso si estende dal margine sud dell’area comunale, precisamente a monte del ponte Scrivia sulla SP. 143, e prosegue verso nord per circa 4,2 Km. Tale fascia non include alcun insediamento abitativo.

Fascia B (Fascia di esondazione)

La fascia B di esondazione estesa all’esterno della fascia A si estende dal margine sud del territorio comunale, in vicinanza del ponte Scrivia sulla SP. 143, per un breve tratto di circa 300 mt., dove sono presenti alcune unità abitative in sponda destra del Torrente Scrivia.

Fascia C (Fascia di inondazione per piena catastrofica)

La fascia C coincide con la fascia B per un percorso di circa 1,5 Km, da dove si espande la fascia C per circa 1,1 Km. in sponda destra, privo di insediamenti abitativi, per contrapporsi per circa 600 mt. in sponda sinistra, denominata località Fabbricone con significativi insediamenti abitativi.

Eventi alluvionali del passato
Eventi alluvionali del 1977; 1992, 1993, 1998, 1999, 2000, 2002.
Superficie alluvionabile Kmq 1,2.
Gli eventi alluvionali verificatesi negli anni sopraindicati hanno interessato principalmente le aree esondabili del Torrente Scrivia, e alcune zone collinari, con lievi smottamenti franosi procurando lievi danni alla viabilità. In tutti gli eventi, ad eccezione di quello del 1977, non vi sono state vittime ne danni significativi alle proprietà.

(Testo elaborato dal Piano Intercomunale di Protezione Civile - Agg. 2012)


Per saperne di più...

  "Io non rischio". Buone pratiche di Protezione Civile in caso di Alluvione